Resoconto annuale dell’asta di fiori FloraHolland: Volume d’affari 2008 praticamente invariato, attesa una leggera crescita per il 2009

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Resoconto annuale dell’asta di fiori FloraHolland: Volume d’affari 2008 praticamente invariato, attesa una leggera crescita per il 2009

FLORAHOLLAND AALSMEER, gennaio 2009 (comunicato stampa) – Nel 2008 l’asta di fiori FloraHolland ha realizzato un volume d’affari di oltre 4 miliardi di euro in fiori e piante da giardino e da appartamento. Lo 0,25 percento in più rispetto all’anno precedente. “Anche se il 2008 non è stato un anno eccezionale, possiamo concludere che la crisi economica, per ora, ha influito limitatamente sulla crescita finanziaria delle aste. Questo è un fatto positivo e dà fiducia”, dice il direttore Timo Huges. FloraHolland ha sei sedi (le aste di fiori di Aalsmeer, Naaldwijk, Rijnsburg, Venlo, Bleiswijk ed Eelde) ed un’organizzazione di mediazione (FloraHolland Connect). Nel 2008 il numero di fiori e piante commercializzato tramite FloraHolland è aumentato del 1,3 percento, arrivando a 12,4 miliardi. Per il 2009 FloraHolland prevede un piccolo aumento del volume d’affari (+1 percento). Sembra che i consumatori europei, nonostante le difficoltà economiche del momento, non rinuncino ad abbellire la propria casa con un fiore profumato o una bella pianta.

Tramite le piazze di mercato della cooperativa, i coltivatori olandesi e di altri paesi produttivi, nel 2008, hanno prodotto fiori e piante per un importo pari a 2,4 miliardi di euro (-3 percento). Le piante, lo scorso anno, hanno permesso di realizzare un fatturato di 1,6 miliardi di Euro (+5 percento). “Anche se il volume d’affari totale dell’asta è rimasto sostanzialmente invariato, si sono registrate grosse differenze presso i nostri coltivatori”, dice Arnold Hordijk, direttore commerciale di FloraHolland. “Anche per alcuni esportatori che acquistano presso di noi il 2008 è stato un anno difficile, soprattutto per l’esigua esportazione verso l’Inghilterra”.

Maggiore digitalizzazione
Nel 2008 si ha avuto un ulteriore spostamento dalla vendita all’orologio alla vendita diretta tramite mediazione. La vendita tramite l’organizzazione di mediazione FloraHolland Connect è cresciuta del 4 percento arrivando a 1,4 miliardi. Anche per il 2009 è attesa una crescita dovuta alla mediazione. La vendita tramite i quaranta orologi dell’asta è arrivata a superare i 2,6 miliardi, diminuendo però del 2 percento. Con una percentuale del 65 percento, l’orologio rimane di gran lunga il canale di vendita principale per i fiori da taglio. In un periodo in cui varie parti della filiera produttiva non assumono grossi rischi di stoccaggio, l’orologio è lo strumento ideale per riunire la domanda e l’offerta di un prodotto fresco come i fiori da taglio. L’orologio è in grado di rispondere bene ad una “maggiore frequenza, rapidità, freschezza”. La vendita virtuale continua a crescere. Con sistemi come l’asta ad immagine e l’Acquisto a Distanza (Kopen Op Afstand) viene venduto virtualmente (senza che il prodotto venga presentato fisicamente sul luogo di vendita) circa il cinquanta percento dei fiori. Nelle sedi di esportazione il commercio tramite KOA, nel 2008, è cresciuto del 35 percento. Anche la vendita tramite sistemi basati su negozi virtuali come FloraHolland e-Trade e PlantConnect.nl è in aumento. La vendita virtuale rende fondamentale la disponibilità di informazioni digitali di qualità. In un mercato sotto pressione i coltivatori possono distinguersi per la qualità di tali informazioni. Per questo, anche nel 2009, FloraHolland si impegnerà attivamente nel miglioramento della qualità delle informazioni messe a disposizione dai suoi fornitori.

Investire nell’ottimizzazione della filiera
Le tre sedi di esportazione di FloraHolland (Aalsmeer, Naaldwijk e Rijnsburg) collaborano assiduamente per trarre ogni possibile vantaggio dal miglioramento dell’efficienza della filiera floricola (in particolare per il coltivatore ed il cliente). L’ottimizzazione della filiera produttiva tramite una logistica guidata dalla domanda sarà un obiettivo dei prossimi anni. Per poter passare da una logistica guidata dall’offerta ad una logistica guidata dalla domanda, FloraHolland sta portando avanti alcuni progetti pilota di automazione e robotizzazione.
Le tre sedi regionali (Venlo, Bleiswijk ed Eelde) sono impegnate a rafforzare ulteriormente il mercato interno. Esse garantiscono ai loro clienti un assortimento sempre più vasto e vario, offrendo uno spazio per la lavorazione sufficientemente ampio e servizi adeguati.
Per poter far fronte alla prognosi di calo del volume di affari per il 2009, FloraHolland ha rallentato e ridotto leggermente i propri investimenti. Nel 2009 saranno investiti 100 milioni di Euro. Con l’acquisto di nuovi terreni e l’ulteriore sviluppo del Trade Parc Westland Mars (Naaldwijk) ed il nuovo terreno aziendale Oost (ad Aalsmeer), l’espansione è garantita anche per i prossimi anni. Nel miglioramento della logistica si investe sostanzialmente mediante lo sviluppo di un carro impilabile uniforme. Un carro impilabile uniforme contribuisce a ridurre i costi gestionali grazie alla standardizzazione.


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